17 Jul 2012, Posted by admin in Pomì, No Comments. Tagged campagna pomodori 2012, raccolta pomodori 2012
Pomì: tutto pronto per la campagna pomodori 2012!
Ci siamo quasi: il 26/27 luglio parte la campagna dei pomodori 2012 e negli stabilimenti del Consorzio Casalasco del Pomodoro è ormai tutto pronto per accogliere le migliori materie prime coltivate sui nostri territori che, grazie ai processi di lavorazione, saranno poi trasformate nelle passate, nelle polpe e nei cubettati Pomì.
Il momento della raccolta del pomodoro è fondamentale: la nostra nazione produce storicamente una grande quantità di questo frutto, concentrata nelle aree vocate sia al nord come al sud, ne è un punto di orgoglio sia di immagine che di valore aggiunto nell’export come nel mercato interno, al punto che è possibile vederlo comparire su tutte le tavole mondiali per accompagnare i piatti della tradizione mediterranea.
Occorre precisare però che ogni regione italiana prevede la raccolta di varietà differenti: ad esempio nel nord Italia si coltivano delle varietà della famiglia dei “tondi” più adatti alle polpe, cubettati e passate, al sud Italia invece la varietà “lungo” o “allungata” è la materia prima per i pelati. Il periodo di raccolta, con la sola variabile delle condizioni climatiche, è pressochè il medesimo.
Storicamente il pomodoro veniva raccolto manualmente, munendosi di guanti, coltelli e forbici facendo molta attenzione a non danneggiare il frutto, in quanto essendo delicato, tende a deteriorarsi facilmente.
Oggi la crescente tecnologia, messa a punto negli ultimi vent’anni ci permette di raccogliere, selezionare e trasportare il pomodoro in azienda con attrezzature agricole specifiche migliorando efficienza e livello qualitativo.
A livello domestico, grazie alla sua caratteristica di maturazione scalare, è possibile raccogliere il pomodoro quando non è ancora perfettamente maturo: in seguito basta lasciarlo riposare per qualche giorno in alcune cassette poste al sole mentre, i frutti coltivati su larga scala, debbono essere raccolti al perfetto stato di maturazione poiché, come fa Pomì, la lavorazione avviene in poche ore dalla raccolta.
Per noi di Pomì, è di fondamentale importanza offrire ai consumatori un prodotto fresco e sano: Pomì, infatti, viene coltivato direttamente nei campi del territorio di Parma, Piacenza, Cremona e Mantova e trasformato nella stessa zona, riducendo così al minimo l’inquinamento ambientale ed il tempo tra la raccolta ed il confezionamento.
Pomì ha inoltre creato e implementato un sistema informatico in grado di registrare e recuperare tutte le informazioni che riguardano le operazioni dall’Azienda agricola che ha coltivato il prodotto fresco sino ad arrivare al prodotto finito.
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